Hummus
Questa è una ricetta semplice che ci ha invitato nell’apposita pagina la nostra collaboratrice Purnima su consiglio della sua carissima amica Leena, americana di origini libanesi. Si tratta di un piatto antico e tipico della sua terra a base di ceci.
Per chi non lo conoscesse…..
Lo hummus – in araboحُمُّصhummus, in lingua armena (traslitterato) hamos, in greco Χούμους, in ebraico חומוס – è una salsa a base di pasta di ceci e pasta di semi di sesamo (tahineh) aromatizzata con olio di oliva, aglio, succo di limone e paprica, semi di cumino (in arabo kamun) in polvere e prezzemolo finemente tritato.
È molto diffuso in tutti i paesi arabi, è ormai un classico anche nella cucina israeliana, e la sua origine si perde nell’antichità. Viene solitamente consumato insieme a focacce di pane azzimo, oppure spalmato all’interno della pita o della lafa prima di farcirle di falafel o di shawarma. Nella cucina mediterranea può essere utilizzato come salsa per verdure crude (carote, sedano, finocchio) in piacevole alternativa al classico pinzimonio.
Ingredienti per 3-4 persone:
2 tazze di ceci secchi;
3 spicchi di aglio triturati;
1\4 di tazza di succo di limone;
alga kombu;
un cucchiaio di tahini (crema di sesamo);
prezzemolo tritato;
sale e pepe.
Prendere le due tazze di ceci secchi e metterli in ammollo con due cm di alga kombu per 12 ore (l’alga serve per eliminare quello sgradevole effetto collaterale che hanno i ceci, meno salutare, ma efficace per lo stesso scopo è usare 1\2 cucchiaino di bicarbonato di sodio.
Se siete quel tipo di cuoco che decide all’ultimo minuto, un’alternativa piu veloce è rappresentata dai ceci in scatola (2 scatole da 445gr).
Prendere il limone fresco e spremerlo perchè quello che vendono in bottiglia già spremuto è pieno di conservanti..
Prendere i ceci secchi e metterli in una padella e farli bollire a fuoco lento per un’ora e mezza fino a che i ceci sono morbidi. Dopodichè asciugateli e metteteli nel frullatore (in alternativa anche una frullatore ad immersione come il minipimer va benissimo) insieme a tutti gli altri ingredienti fino a che diventa bello cremoso.
Servitelo in un piatto piano e guarnite con prezzemolo tritato e olio di oliva.
L’accompagnamento originale è con un pane rotondo caldo molto morbido chiamato Pita anche quello fatto in casa al momento… ma in alternativa qualsiasi tipo di pane tostato andrà benissimo.
L’alga kombu o konbu (in giapponese 昆布) è molto usata in cucina per insaporire e addolcire in modo naturale, per ammorbidire altri cibi o semplicemente come una qualsiasi altraverdura.
La pita (in greco πίτα, in ebraico פִּתָּה o פיתה, in arabo كماج) è un tipo di pane piatto lievitato, rotondo, a base di farina di grano. La pita, insieme ad altri tipi di pane, è un cibo tradizionale delle cucine del Medio Oriente e del Mediterraneo, dal Nord Africa all’Afghanistan. Viene anche chiamata pane arabo, siriano o libanese, specialmente nel mondo arabo e nelle zone a consistente popolazione araba.
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